Per Stefano Benassi

Posted in Senza Categoria con i tag on Giugno 18, 2008 by linkalnero

Questa sera un pensiero va a Stefano Benassi, che alla facoltà di Filosofia di Bologna riusciva a insegnare Sociologia dell’arte e della letteratura senza parlare mai di sociologia. Con la sua apertura e sensibilità ha permesso alle tesi più improbabili e fantasiose di prendere forma: dal kitsch all’androgino e al Marchese de Sade, dall’uomo-macchina a tecnologia e percezione, e sicuramente molte altre che non conosciamo. Grazie Stè.

[crossposting con Mezzanottefonda]

CorrisponenZe

Posted in CorrisondenZe con i tag , , , on Giugno 12, 2008 by linkalnero

PrInt Gallery_MaurIts_CornelIs_Escher

V.S.

Non sei gli altri_Jorge_Luis_Borges

No, non ti salverà quanto lasciarono

scritto coloro che temendo implori;

tu non sei gli altri, ti trovi nel centro

del labirinto ordito dai tuoi passi.

Non ti salvano l’agonia di Cristo

o di Socrate, non ti salva Budda,

l’aureo Siddharta che accettò la morte

in un giardino, al cadere del giorno.

E’ polvere anche la parola scritta

dalla tua mano, la sillaba detta

dalla tua bocca. E’ impietosa la sorte

e la notte di Dio non ha mai fine.

La tua materia è il tempo, l’incessante

tempo. Sei tutti gli istanti e ogni istante.

I bravi commenti sulle Correspondences di Baudelaire insegnano che il mondo è attraversato da due dimensioni. Naturale, quella della realtà sensibile, conosciuta attraverso i sensi. Spirituale, mascherata dietro ciò che è visibile. Il naturale sembra essere apparenza, involucro di un senso segreto che solo il poeta percepisce, trasformando l’esperienza sensibile in estasi spirituale.

Il giochino qui funziona così, ma secondo le mie CoRrisponDanceS.

Oggi provo con BoRges & EscHer.

In definitiva, potrebbe anche non avere molto a che fare con Baudelaire.

alla virilità di PaZ!

Posted in Fumetto con i tag , , on Giugno 8, 2008 by linkalnero

La prima cosa che leggo in Pazienza è il disegno maschio, potente, i tratti vigorosi. La forza dei suoi personaggi sempre espressivi, al limite delle proprie caricature.

Più in profondità, più in fondo è diventato espressionista.

Non è tra i miei preferiti, forse perchè è troppo PaZ, impavido di fronte ai lettori e spavaldo nel mostrarsi. Così difficile da capire fuori dalle sue esperienze e dall’Italia dei sui anni.

anti Blog no Informazione

Posted in ST_art con i tag , on Maggio 12, 2008 by linkalnero

IMMAGINA IMMAGINE

Lo scoppio del televisore di “Zabriskie Point”

Lo scoppio del televisore di “Zabriskie Point”

Lo scoppio del televisore di “Zabriskie Point”

Lo scoppio del televisore di “Zabriskie Point”

Lo scoppio del televisore di “Zabriskie Point”

Lo scoppio del televisore di “Zabriskie Point”

Lo scoppio del televisore di “Zabriskie Point”

Lo scoppio del televisore di “Zabriskie Point”

Lo scoppio del televisore di “Zabriskie Point”

Dopo aver visto Cristina Chiabotto in TV ho pensato di non potercela fare.

Niente può convincermi che tutte quelle tette e paillettes siano attraenti. Oppure spiegarmi con strane teorie sulla comunicazione, che la cotonatura bionda è in sintonia con i gusti del pubblico. Forse nemmeno l’autoabbronzante è una buon argomento.

Mi impegno a riportare il mio anti Blog verso il Blog, e nuova informazione invece di post sulla Real-plastic-TV

Lo scafandro e la farfalla

Posted in Nuovo Cinema Paradiso con i tag , on Marzo 5, 2008 by linkalnero

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Per la serie ‘andiamo al cinema’. A volte è meglio di no.

Superati gli iniziali preconcetti su un film che parla dell’ex redattore capo di ‘Elle’ francia (Jean-Dominique Bauby)che a causa di un ictus riesce ad usare solo una palpebra e solo con quella a scrivere un libro appunto intitolato: Lo Scafandro e La Farfalla.

Finisco la visione con la chiara impressione di un pugno nello stomaco e con la sensazione che speranza un film così non possa offrirmene molta. Per il semplice motivo che non riesco a pensarmi in quella situazione e che ‘l’immaginazione e la memoria’ nella mia vita quotidiana sono ancora sostegni lontani.

MA la regia è meravigliosa: alle riprese attraverso l’occhio di Jean-Dominique si alternano flash-back sulla sua vita passata, immagini di iceberg e uno scafandro sospeso nell’oceano.

E’ un racconto delicato, mai invadente. Jean-Dominique non vuole che gli somigliamo, ci preferisce testimoni o complici.

Grazie per l’invito

Grrr…Charlie

Posted in Una MusicA Può Fare con i tag , , , , on Febbraio 3, 2008 by linkalnero

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I Baustelle cantano Charlie fa surf (2008), una canzone molto divertente che anticipa l’album Amen.

Charlie mi ha incuriosito e ho fatto un po’ di ricerche.

Al terzo posto si classifica Maurizio Cattelan con Charlie don’t surf (1997), installazione con un caro pupazzo-ragazzo inchiodato ad un banco da 2 matite infilzate nelle mani.

Secondi classificati i Clash con Charlie don’t surf (Sandinista! 1980), super band e super pezzo che nemmeno sto a dire!

Ma primo fra tutti, o meglio: all’inizio di tutto, c’è Apocalypse Now (1979) di Francis Ford Coppola. Charlie nasce come un vietcong, non fa surf ed è destinato a diventare una napalm star (Clash).

4 storie interessanti……

Dongba

Posted in Fumetto con i tag on Dicembre 30, 2007 by linkalnero

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Internazionale del 14 dicembre contiene un articolo su ‘L’ultimo posto della terra’, racconto di un viaggio tra quei luoghi nel mondo in cui sta accadendo una cosa unica e per l’ultima volta.

Tra i monti della Cina suddoccidentale vivono dei sacerdoti che leggono e scrivono utilizzando un sistema pittografico chiamato Dongba, ultimo esempio di scrittura per immagini praticata al mondo.

Tra i duemila pittogrammi anche raffigurazioni con demoni armati di pugnale, uccelli giganteschi e tigri feroci. La scrittura è molto complessa per l’uso quotidiano e soltanto gli sciamani imparano ad usarla e la tramandano ai loro figli.

……………Come se i loro testi fossero delle graphic novels……………

Questione di equilibri

Posted in Fumetto con i tag , , , , on Dicembre 12, 2007 by linkalnero

moebius1.jpg

Scegliere tra il bianco e il nero, accostare il viola al verde, decidere sulla spazio e poi disegnare l’INCAL, una specie di fumetto alchemico.

E’ vero senza menzogna, certo e verissimo.

Ciò che è in basso è come ciò che è in alto

e ciò che è in alto è come ciò che è in basso

per fare i miracoli della cosa una.

E poichè tutte le cose sono e provengono da una,

per la mediazione di una,

così tutte le cose sono nate da questa cosa unica

mediante adattamento.

Ermete Trismegisto -Tavola di smeraldo-

Il viaggiatore

Posted in Fumetto on Dicembre 6, 2007 by linkalnero

Preferisco le immagini alle parole. Mentre non so cosa dire o come dirlo, ho già in mente una figura che sicuramente lo rappresenta.

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Posted in Fumetto on Dicembre 5, 2007 by linkalnero

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E’ nato e presto sarà attivo.