Archivio per la Categoria Pubblicità Progresso

Parliamo di Manzi

Posted in CorrisondenZe, Pubblicità Progresso con i tag , , , , , on Maggio 22, 2009 by linkalnero

Dalle piste del Cocoricò alle tele di Chaim Soutine e Francis Bacon alla performance di Hermann Nitsch a Prinzendorf.

Protagonista è il manzo e la sua carne: squartato, sudato, sanguinante, mostrato ed in mostra. Il manzo che balla, il manzo che muore, il manzo che nell’eccesso afferma violentemente il proprio esistere. Il corpo, mai come in questo caso presente con i suoi ritmi, visceri e umori, mostra il sentimento e nel contatto si genera ciò che assomiglia di più all’umano e al suo sentire.

Luigi de Angelis e Gerardo Lamattina, ideatori delle performance al Cocoricò nel 1993, affermano in una intervista con Antonio Caronia di rifarsi a ‘esperienze artistiche come la body art, o l’azionismo viennese, e questo traspare dalle nostre performance, Però non abbiamo affatto un’intenzione divulgativa, non vogliamo “portare” alle masse delle discoteche una versione semplificata di queste correnti artistiche. A noi serve come punto di partenza, ma il risultato dev’essere un’esperienza immediata, una messa in crisi della percezione dello spettatore senza riferimenti colti. Si fa cultura anche in questo modo, anzi spesso è più interessante’.

Il confine tra il commerciale e  l’arte alta, la nicchia di artisti e il popolo si assottiglia, per trovare occasioni stimolanti fuori dai musei e lontano dalle biennali, nei carrelli del supermercato o sulla pista da ballo.

-Performance al Cocoricò
-Francis Bacon, Figure with meat, 1954
-Performance di Hermann Nitsch, The Orgien Mysterien Theaters, Prinzendorf, 1984
-Chaim Soutine, Boeuf écorché, 1925


Damien Hirst: il Re Emo

Posted in Pubblicità Progresso, ST_art con i tag , , on Dicembre 12, 2008 by linkalnero

Dalle Vanitas del ‘600 al teschio (For The Love of God) in platino e diamanti, ovvero l’opera d’arte venduta nel 2007 per 74 milioni di euro.

Damien Hirst è un abile commerciante: suggestioni attraenti comprovate da 400 anni di storia dell’arte, kitsch (impossibile ormai distinguerlo e apprezzarlo, scelta inconsapevolmente stilistica e banalizzato dall’approvazione generale*) finendo con un bagno nel consumismo dozzinale.

Più che arte l’opera di Hirst è documento storico, un puzzle di Glam e Party prodotto perfetto di questi anni insipiditi dall’olimpo della cultura. Ricordo anche il video diretto per il gruppo PseudoPunk The Hours, See The Light con Sienna Miller (ma chi è poi Sienna Miller? Perchè se ne dovrebbe parlare?), impasto con sapore ‘Amarcord’.

I lavori di Hirst sono un po’ come gli adolescenti Emo, ricchi di emozioni firmate in prestito. Oppure una risposta intrigante e raffinata praticata con gli stessi mezzi all’economia di mercato che li ha generati?

Salvo gli Emo dal temibile Hirst, molto più creativi e divertenti.

Philippe de Champaigne (1602 – 1674), Vanitas

* Le PUBBLICITA’ PROGRESSO di LinKalnero: ‘Salviamo il Kitsch’: cercasi paccottiglia non inflazionata.

SALUD DINERO Y AMOR

Posted in Fumetto, Pubblicità Progresso con i tag on Ottobre 15, 2008 by linkalnero

Non cancellate i muri di BLU!!! http://www.blublu.org/

* Le PUBBLICITA’ PROGRESSO di LinKalnero