CorrisponenZe

PrInt Gallery_MaurIts_CornelIs_Escher

V.S.

Non sei gli altri_Jorge_Luis_Borges

No, non ti salverà quanto lasciarono

scritto coloro che temendo implori;

tu non sei gli altri, ti trovi nel centro

del labirinto ordito dai tuoi passi.

Non ti salvano l’agonia di Cristo

o di Socrate, non ti salva Budda,

l’aureo Siddharta che accettò la morte

in un giardino, al cadere del giorno.

E’ polvere anche la parola scritta

dalla tua mano, la sillaba detta

dalla tua bocca. E’ impietosa la sorte

e la notte di Dio non ha mai fine.

La tua materia è il tempo, l’incessante

tempo. Sei tutti gli istanti e ogni istante.

I bravi commenti sulle Correspondences di Baudelaire insegnano che il mondo è attraversato da due dimensioni. Naturale, quella della realtà sensibile, conosciuta attraverso i sensi. Spirituale, mascherata dietro ciò che è visibile. Il naturale sembra essere apparenza, involucro di un senso segreto che solo il poeta percepisce, trasformando l’esperienza sensibile in estasi spirituale.

Il giochino qui funziona così, ma secondo le mie CoRrisponDanceS.

Oggi provo con BoRges & EscHer.

In definitiva, potrebbe anche non avere molto a che fare con Baudelaire.

8 Risposte a “CorrisponenZe”

  1. …Amo smarrirMI nel labirinto ordito dai miei passi ;)

    Buon week end!

  2. linkalnero Dice:

    Ho appena letto dei tuoi labirinti OrienTALI!!
    http://occhidaorientale.wordpress.com/category/geiko/
    http://occhidaorientale.wordpress.com/category/maiko/
    Il mio wEEkeNd è stato molto occidenTALE!!
    linKalNro

  3. Vince Borges

    Il perchè?
    perchè il mio pensiero si volge già altrove… là, dove il mio corpo non pensa e non conosce le parole o le perde… perchè lui davvero sa quanto sia polvere anche la parola scritta dalla mia mano, la sillaba detta dalla mia bocca anche quando non so cosa dire o come dirlo.

    Ecco perchè Boges vince
    Poi perde perchè la materia non può esser tempo
    e perde anche Baudelaire perchè il Naturale è anche Spirituale ed estasi

    Ho già in mente una figura che sicuramente lo rappresenta, fose metterò il link.

  4. linkalnero Dice:

    No Borges non perde mai. il Tempo plasma la materia o la materia gli resiste. Il tempo scopre ogni struttura come una specie di linguaggio o unità di misura che ne definisce i contorni.
    Come la vedi?
    Baudelaire era un romantico e… drogato.
    dovresti mettere il link….

  5. Nessuno perde e nessuno vince. Sono i labirinti del tempo e della materia che percorrono le nostre strade. Ci plasmano e vengono plasmati dalle nostre idee, si contraddicono e non si spiegano, che una volta spiegati non si spiegano più nello stesso modo. Ma del resto se prima ero indeciso, adesso come adesso non ne sono più così sicuro.

  6. Certo che Borges perde…
    Nessuno vince e tutti perdono.
    Nessuna materia resiste.
    Il tempo non svela niente, non scopre nessuna struttura, non definisce nessun contorno.
    Il tempo appiattisce e oblia.
    Ci fa dimenticare ciò che avremmo voluto ricordare, nasconde per sempre quello che non sarà mai svelato. Conserva le menzogne come verità finchè non distrugge anche le menzogne senza svelarne mai la natura falsa. Passerà sopra ogni nostra volontà di fissare e fermare qualcosa… il tempo è un robot demolitore, l’unico fatto per durare.

    link: http://blog.thinkable.it/2008/03/01/agbar-desert/

  7. linkalnero Dice:

    Va bene… Mys. Il tempo è prepotente, ma qualcuno si siede comunque a sfidarlo…
    http://it.wikipedia.org/wiki/Immagine:Il_settimo_sigillo.jpg
    Grazie per il Link
    *
    Odoya se potessi scegliere da chi farmi accompagnare nei labirinti del tempo mi fiderei ciecamente di Borges.

  8. Carina la risposta… un bacio a chiunque si sieda per provare la sfida comunque.
    Hai vinto tu linkalnero.
    Un altro link, di chi ha lanciato un tempo la sua sfida… e non ha ancora perso… (e non si direbbe). Se dovessi scegliere mi farei accompagnare da lui nei labirinti del tempo… ciecamente.
    http://estropico.blogspot.com/2008/04/lessere-vivente-piu-vecchio-al-mondo.html

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