alla virilità di PaZ!
La prima cosa che leggo in Pazienza è il disegno maschio, potente, i tratti vigorosi. La forza dei suoi personaggi sempre espressivi, al limite delle proprie caricature.

Più in profondità, più in fondo è diventato espressionista.

Non è tra i miei preferiti, forse perchè è troppo PaZ, impavido di fronte ai lettori e spavaldo nel mostrarsi. Così difficile da capire fuori dalle sue esperienze e dall’Italia dei sui anni.
Giugno 8, 2008 a 11:44 am
uhmmm…. non ci avevo mai pensato, ma in effetti, guardando queste tavole…. eh si, è fico!
io di paz invece ricodo una bellissima parola in penthotal: miritescenti.
Giugno 8, 2008 a 11:56 am
Miritescenti…………..ci guardo!