
PrInt Gallery_MaurIts_CornelIs_Escher
V.S.
Non sei gli altri_Jorge_Luis_Borges
No, non ti salverà quanto lasciarono
scritto coloro che temendo implori;
tu non sei gli altri, ti trovi nel centro
del labirinto ordito dai tuoi passi.
Non ti salvano l’agonia di Cristo
o di Socrate, non ti salva Budda,
l’aureo Siddharta che accettò la morte
in un giardino, al cadere del giorno.
E’ polvere anche la parola scritta
dalla tua mano, la sillaba detta
dalla tua bocca. E’ impietosa la sorte
e la notte di Dio non ha mai fine.
La tua materia è il tempo, l’incessante
tempo. Sei tutti gli istanti e ogni istante.
I bravi commenti sulle Correspondences di Baudelaire insegnano che il mondo è attraversato da due dimensioni. Naturale, quella della realtà sensibile, conosciuta attraverso i sensi. Spirituale, mascherata dietro ciò che è visibile. Il naturale sembra essere apparenza, involucro di un senso segreto che solo il poeta percepisce, trasformando l’esperienza sensibile in estasi spirituale.
Il giochino qui funziona così, ma secondo le mie CoRrisponDanceS.
Oggi provo con BoRges & EscHer.
In definitiva, potrebbe anche non avere molto a che fare con Baudelaire.