Archivio per Giugno, 2008

ManipolAzioni

Posted in ST_art con i tag , , , on Giugno 26, 2008 by linkalnero

Ho bisogno della collaborazione di qualche lettore altrimenti mi toccherà eliminare il post!

Se potessi spostarmi semplicemente chiudendo gli occhi e riaprendoli mi trovassi esattamente nel posto che più desidero, ora sarei in un castello diroccato della Romania. Forse in qualche parte della Transilvania tra i boschi e sotto ad un temporale freddissimo.

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E tu che stai leggendo questo articolo, dove vorresti finire in un Batter d’Occhio?

CoRRispondenZe 2

Posted in CorrisondenZe, Moebius con i tag , on Giugno 19, 2008 by linkalnero

Alphonse Mucha_Exhibition_Brooklyn_Museum & Sarah_Bernhardt

V.S.

Moebius_

IL LIBERTY E L’ORRORE

Cos’è che ci spaventa di più?

La leggerezza di una donna racchiusa in tanti intrecci?

O il palese orrore, la deformità simmetricamente composta?

Nell’incubo si afferma la grazia.

La grazia nasconde l’incubo.

Per Stefano Benassi

Posted in Senza Categoria con i tag on Giugno 18, 2008 by linkalnero

Questa sera un pensiero va a Stefano Benassi, che alla facoltà di Filosofia di Bologna riusciva a insegnare Sociologia dell’arte e della letteratura senza parlare mai di sociologia. Con la sua apertura e sensibilità ha permesso alle tesi più improbabili e fantasiose di prendere forma: dal kitsch all’androgino e al Marchese de Sade, dall’uomo-macchina a tecnologia e percezione, e sicuramente molte altre che non conosciamo. Grazie Stè.

[crossposting con Mezzanottefonda]

CorrisponenZe

Posted in CorrisondenZe con i tag , , , on Giugno 12, 2008 by linkalnero

PrInt Gallery_MaurIts_CornelIs_Escher

V.S.

Non sei gli altri_Jorge_Luis_Borges

No, non ti salverà quanto lasciarono

scritto coloro che temendo implori;

tu non sei gli altri, ti trovi nel centro

del labirinto ordito dai tuoi passi.

Non ti salvano l’agonia di Cristo

o di Socrate, non ti salva Budda,

l’aureo Siddharta che accettò la morte

in un giardino, al cadere del giorno.

E’ polvere anche la parola scritta

dalla tua mano, la sillaba detta

dalla tua bocca. E’ impietosa la sorte

e la notte di Dio non ha mai fine.

La tua materia è il tempo, l’incessante

tempo. Sei tutti gli istanti e ogni istante.

I bravi commenti sulle Correspondences di Baudelaire insegnano che il mondo è attraversato da due dimensioni. Naturale, quella della realtà sensibile, conosciuta attraverso i sensi. Spirituale, mascherata dietro ciò che è visibile. Il naturale sembra essere apparenza, involucro di un senso segreto che solo il poeta percepisce, trasformando l’esperienza sensibile in estasi spirituale.

Il giochino qui funziona così, ma secondo le mie CoRrisponDanceS.

Oggi provo con BoRges & EscHer.

In definitiva, potrebbe anche non avere molto a che fare con Baudelaire.

alla virilità di PaZ!

Posted in Fumetto con i tag , , on Giugno 8, 2008 by linkalnero

La prima cosa che leggo in Pazienza è il disegno maschio, potente, i tratti vigorosi. La forza dei suoi personaggi sempre espressivi, al limite delle proprie caricature.

Più in profondità, più in fondo è diventato espressionista.

Non è tra i miei preferiti, forse perchè è troppo PaZ, impavido di fronte ai lettori e spavaldo nel mostrarsi. Così difficile da capire fuori dalle sue esperienze e dall’Italia dei sui anni.