Lo scafandro e la farfalla

Per la serie ‘andiamo al cinema’. A volte è meglio di no.
Superati gli iniziali preconcetti su un film che parla dell’ex redattore capo di ‘Elle’ francia (Jean-Dominique Bauby)che a causa di un ictus riesce ad usare solo una palpebra e solo con quella a scrivere un libro appunto intitolato: Lo Scafandro e La Farfalla.
Finisco la visione con la chiara impressione di un pugno nello stomaco e con la sensazione che speranza un film così non possa offrirmene molta. Per il semplice motivo che non riesco a pensarmi in quella situazione e che ‘l’immaginazione e la memoria’ nella mia vita quotidiana sono ancora sostegni lontani.
MA la regia è meravigliosa: alle riprese attraverso l’occhio di Jean-Dominique si alternano flash-back sulla sua vita passata, immagini di iceberg e uno scafandro sospeso nell’oceano.
E’ un racconto delicato, mai invadente. Jean-Dominique non vuole che gli somigliamo, ci preferisce testimoni o complici.
Grazie per l’invito
Marzo 8, 2008 a 11:44 am
che rispetto vecchia mia!
Marzo 8, 2008 a 11:44 am
che grande rispetto vecchia mia!
Giugno 11, 2008 a 1:17 pm
Giugno 12, 2008 a 3:39 pm
Per NightNurse a cui il film è piaciuto (ho fatto un caos nei commenti)… ovviamente anche a me … forse ho annacquato il concetto con tante parole ma la sostanza è quella!!
LinKalNero
ThxS NightNurse anch’io adoro i graffiti http://nightnurse.wordpress.com/2008/06/03/contro-i-disturbi-alimentari/
metto il sito di BLU
http://www.blublu.org/